Ristrutturare consolidando vuol dire aumentare la portata e la rigidezza dei solai, migliorare il comportamento antisismico, ridurre inflessioni e vibrazioni, migliorare l’isolamento termoacustico e... il valore della tua casa.
L’Unione fa il rinforzo. Rinforzare il solaio significa realizzare una soletta mista collaborante in Calcestruzzo leggero Leca, perfettamente interconnessa al vecchio solaio esistente in legno, acciao o calcestruzzo, grazie all’impiego dei Connettori CentroStorico. Scopri di più, scarica la nuova brochure.
legno. La specifica geometria del Connettore CentroStorico Legno gli conferisce un’elevata superficie di aderenza al calcestruzzo e la speciale vite da legno, inserita a 45° nella trave, sfrutta la direzione di maggiore resistenza longitudinale delle fibre legnose escludendo negativi fenomeni di rifollamento generati dalla non perfetta aderenza vite-legno; il sistema assicura una solida e sicura interconnessione abbinando una posa veloce e semplice. Connettore CentroStorico Legno è certificato nelle prestazioni dall’Università di Trieste.
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acciaio. La specifica geometria del Connettore CentroStorico Acciaio gli conferisce un’elevata superficie di aderenza al calcestruzzo e la speciale vite autofilettante, fissata “a freddo” indistintamente sull’anima o sull’ala, assicura al sistema una solida e sicura interconnessione con una posa veloce e semplice. Connettore CentroStorico Acciao è certificato nelle prestazioni dall’Università di Trieste.
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calcestruzzo. La specifica geometria del Connettore CentroStorico Calcestruzzo gli conferisce un’elevata superficie di aderenza al calcestruzzo e la speciale vite, fissata direttamente sul travetto prefabbricato, rende il sistema ideale per consolidare solai in laterocemento grazie alla solida e sicura interconnessione ed alla posa veloce e semplice. Connettore CentroStorico Calcestruzzo è certificato nelle prestazioni dall’Università di Trieste.
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Il più tecnico, fibrorinforzato e a ritiro. Adatto anche alla posa diretta della pavimentazione.

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Il più leggero, per getti di rinforzo e solette collaboranti.

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Il più pratico, per tutte le applicazioni.

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Il più resistente, fibrorinforzato per getti ad elevate prestazioni e su solai metallici.

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E’ prevista una detrazione fiscale per le spese sostenute in interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2), se adibite ad abitazione principale (ovvero immobili utilizzati dal contribuente come dimora principale per sé e la sua famiglia) o ad attività produttive (ovvero immobili utilizzati per svolgere attività agricole, di produzione di beni, commerciali e professionali). La detrazione è pari al 65% delle spese effettuate dal 4.9.13 al 31.12.15, con un’ammontare massimo di € 96.000 per ciascuna unità immobiliare. Gli interventi in oggetto riguardano misure antisismiche compiute sulle parti strutturali degli edifici per metterli in sicurezza dal punto di vista statico; sono compresi anche gli interventi compiuti su più edifici collegati strutturalmente tra di loro mentre, se tali interventi vengono realizzati nei centri storici, devono essere realizzati in base a progetti unitari e non compiuti sulla singola unità immobiliare. Sono comprese anche le spese necessarie per la redazione della documentazione comprovante la sicurezza statica dell'edificio, come i certificati di collaudo, i certificati di idoneità statica, il nulla osta dei Vigili del Fuoco, ecc. e per la realizzazione degli interventi necessari al loro rilascio. Per maggiori informazioni, scarica il documento.